
Lazio, quanti dubbi per Sarri alla vigilia della trasferta di Lecce
Rassegna stampa
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Da capire se Romagnoli partirà con i compagni o meno.
Rebus doppio per Sarri in vista di Lecce.
Adesso anche privo di Cataldi, fermato per un turno dal giudice sportivo per il giallo rimediato con il Como (era diffidato). E per Basic, dopo un provino con il pallone, si è preferito aspettare la gara con il Genoa.
La squadra si è allenata ieri pomeriggio, stamattina svolgerà la rifinitura che precederà la partenza per Lecce. Rovella, si legge, prova a convincere Sarri con soli due spezzoni nelle gambe dopo 3 mesi e mezzo di stop per la pubalgia (con tanto di operazione chirurgica). Se non verranno corsi rischi e non toccherà a lui, da vertice basso allora si muoverà uno tra Taylor (l’ha fatto con l’Ajax), Belahyane (finora poco considerato dal tecnico) e Vecino, che però ha saltato il confronto con il Como a causa di un aff aticamento muscolare. Le titubanze sono allargate, solo il neoacquisto è sicuro del posto, ma non della posizione in cui verrà schierato. Cerca spazio almeno in corsa Dele-Bashiru, utilizzato nel fi ale di lunedì appena rientrato dalla Coppa d’Africa.
Sono tecnici e tattici gli interrogativi in attacco, conclude il quotidiano. Zaccagni a sinistra, sul capitano non ci sono dubbi. I ballottaggi riguardano la fascia destra e la maglia al centro del tridente. Potrebbe toccare di nuovo a Ratkov e non a Noslin: la prova del serbo con il Como è stata ingiudicabile, non gli è arrivato mezzo pallone al debutto all’Olimpico. Mosse da definire oggi. A destra il solito duello tra Cancellieri e Isaksen, nelle ultime settimane è stata una gara a chi ha deluso di più. La difesa subirà la modifica dettata dal mercato, con Provstgaard che affiancherà Gila al centro della linea. Sulle fasce verso la conferma Marusic e Pellegrini, anche da loro ci si aspetta di più rispetto al disastro con il Como


