Lazio, da Maldini a Dia, da Noslin a Ratkov: mezza squadra si gioca anche il futuro

Lazio, da Maldini a Dia, da Noslin a Ratkov: mezza squadra si gioca anche il futuro

Rassegna stampa

Condividi l'articolo

Un finale di stagione per capire anche le mosse estive di casa Lazio.

Tra i nuovi arrivati, ci sono molti giocatori che dovranno guadagnarsi ancora la riconferma dimostrando di essere all’altezza delle ambizioni biancocelesti.

Il problema, sottolinea Il Messaggero, è capire chi deciderà: Sarri, che nonostante un contratto di altri due anni non è certo di restare in un ambiente di lavoro dove non sembra essere stimato, oppure un altro candidato alla panchina da scegliere in caso di divorzio? Insomma, un doppio sprint da qui a fine maggio: della Lazio in campionato e in Coppa Italia e dei giocatori che desiderano andare avanti senza cambiare aria. Desiderio, per esempio, che hanno già espresso al club Romagnoli, per il quale forse è stato un colpo di fortuna non andare in Qatar, dove le attività sportive sono state sospese per la Guerra nel Golfo, e Gila, a scadenza nel 2027 e pronto ad accettare la corte del ds milanista Tare, che lo aveva già portato a Formello scovandolo nella seconda squadra del Real Madrid.


Tra gli acquisti di gennaio, il solo Taylor, si legge, prelevato dall’Ajax, ha già la certezza di partecipare all’Anno Uno, così definito da Sarri nell’ultima conferenza stampa ufficiale. Non si hanno notizie e giudizi su Przyborek, il giovane polacco a cui Mau non ha concesso un solo minuto in maglia biancoceleste ma considerato dal club un talento puro, mentre ci sono già grandi dubbi su Ratkov, il centravanti con cui il presidente Lotito e il ds Fabiani hanno sostituito Castellanos, ceduto al West Ham. Due partite da titolare per il giovane serbo, ex Salisburgo, e pochi indicazioni sulle sue reali qualità. Di sicuro è un centravanti di “peso” e non un piccolo giocoliere alla Raspadori, come desiderava l’allenatore della Lazio: pagato 13 milioni di euro, potrebbe anche essere riciclato sul mercato nel caso di permanenza di Sarri.

Diverso invece, conclude il quotidiano, è il caso di Daniel Maldini, finalmente un assist con l’Atalanta in Coppa Italia ma ancora nessun gol. Il tecnico sta insistendo nel proporlo come centravanti di manovra ma i risultati ancora non si vedono. Il giocatore è arrivato da Bergamo in prestito e può essere riscattato a una cifra che si aggira intorno ai 14 milioni: cosa farà Lotito di fronte a numeri che oggi non confortano chi considera Maldini un attaccante fenomenale? Decisione allo sprint, anche per lui, in attesa di vedere questo finale di stagione. Più o meno come accadrà con altri due attaccanti: si tratta di Noslin e di Dia, il cui riscatto obbligatorio costerà a giugno quasi 13 milioni di euro da versare al vecchio club di Lotito, la Salernitana. Il presidente ha confidato di avere offerte da 18 milioni: se fosse vero, plusvalenza sicura. L’ex Verona, invece, potrebbe essere confermato per la sua grande capacità di entrare a partita in corso, sia da esterno che da centravanti. Molto, per tutti loro, dipenderà anche da che tipo di mercato potrà fare la Lazio: libero o a saldo zero? Decisiva la prossima trimestrale.