
Lazio, nelle difficoltà la squadra si esalta. E ora doppio sprint finale
Rassegna stampa
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Testa alla Coppa Italia… ma anche al campionato.
La terza vittoria di fila apre degli scenari interessanti, impensabili fino a poco tempo fa.
Coppa Italia. Questa Lazio però non si è mai pianta addosso, ha affrontato tutto a testa alta e adesso raccoglie quello che ha seminato.
Evidente che il modo più veloce per arrivare in Europa sia vincere la Coppa Italia. Solamente due partite per alzare un trofeo e conquistare il pass per una manifestazione che la Lazio ha giocato lo scorso anno. Non è semplice, ma nemmeno impossibile se il Comandante riuscisse intanto a non prendere gol – con quello di domenica sono quindici in tutte le competizioni i clean-sheet, secondo record per Mau con i biancocelesti – e soprattutto a far girare la squadra come s’è visto al Dall’Ara. Quasi una macchina perfetta, con alcune sbavature dei soliti noti (Dele-Bashiru e Tavares) ma che ne commettono meno di prima. Ma se il campionato secondo gli intenditori è aperto con l’Inter in vantaggio di sei punti rispetto al Milan e sette nei confronti del Napoli, perché non sarebbe possibile pensare al settimo posto, adesso occupato dall’Atalanta, che ha sette lunghezze sulla Lazio?
Quella posizione, conclude il quotidiano, di solito significa prendersi la possibilità di una qualificazione alla Conference. Non è ben vista dalle parti di Formello questa manifestazione e lo sappiamo, però dà sempre l’opportunità alle italiane (visto il livello generale) di arrivare in fondo o almeno provarci fino alla fine. Pensarci non nuoce.


