Lazio, un anno dopo ancora la prima amichevole: da Sarri a Gattuso, si ricomincia senza troppi big

Lazio, un anno dopo ancora la prima amichevole: da Sarri a Gattuso, si ricomincia senza troppi big

Rassegna stampa

Condividi l'articolo

Il primo test contro la Primavera, di 20 luglio, esattamente come un anno fa.

La partita “in famiglia ” è in programma alle 18, poi la squadra farà ritorno a casa.

Da oggi infatti il ritiro non vedrà i biancocelesti fermarsi a Formello. Gattuso punta, a partire da oggi, a trasportare nei 90 minuti i concetti assimilati durante le prime sedute di lavoro. Diverse però le assenze con cui dovrà fare i conti l’allenatore: come evidenzia il Corriere dello Sport, oltre ai lungodegenti Cataldi, Isaksen, Furlanetto e Patric, restano da valutare anche le condizioni di Rovella, fermato dalla febbre. Tavares e Dele-Bashiru sono invece rientrati in gruppo, mentre l’undici titolare resta tutto da decifrare.

Rispetto all’estate scorsa, la Lazio si presenta profondamente cambiata. Dodici mesi fa Sarri poteva ancora contare su giocatori come Provedel, Gila, Hysaj, Romagnoli, Guendouzi, Vecino, Basic, Pedro e Castellanos, tutti oggi non più presenti. Una differenza che rende ancora più significativo il test odierno, nel quale Gattuso darà spazio anche ai tanti giovani aggregati alla prima squadra.

Al momento, conclude il quotidiano, il punto fermo è il modulo: sarà il 4-2-3-1, davanti Ratkov è il favorito per guidare il reparto, con Dia alle sue spalle nel ruolo di seconda punta o trequartista. Sulle corsie offensive sono attesi Zaccagni e uno tra Cancellieri e Noslin.