Caso Polymarket, la Lazio: “Aspettiamo risposte dal nostro partner”

Caso Polymarket, la Lazio: “Aspettiamo risposte dal nostro partner”

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Venerdì 10 luglio, Polymarket, piattaforma di mercati predittivi e main sponsor della Lazio dallo scorso aprile, è stata inserita nell’elenco aggiornato, che entrerà in vigore il prossimo 27 luglio, dei siti di gioco inibiti in Italia da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

In virtù di ciò, nelle scorse ore, la Lazio ha rilasciato un commento ufficiale ad Agimeg, agenzia di stampa per il settore dei giochi e delle scommesse: «Al momento stiamo attendendo le opportune comunicazioni da parte del nostro partner in merito alla vicenda.

Fino ad allora preferiamo non rilasciare ulteriori dichiarazioni né formulare valutazioni su una questione che riguarda il partner stesso e i suoi interlocutori competenti». L’accordo fra Lazio e Polymarket è in vigore fino al 2028 per un compenso di 22 milioni di dollari complessivi.

È bene ricordare come Polymarket sia una piattaforma di mercati predittivi basata su blockchain che consente agli utenti di puntare sull’esito di eventi futuri acquistando e vendendo quote legate a specifici risultati. Non si tratta, formalmente, di un bookmaker tradizionale: il sistema funziona come una sorta di borsa delle previsioni, in cui gli utenti comprano contratti “Yes” o “No” su un determinato evento.

Proprio la natura ibrida della piattaforma – a metà tra trading e scommesse – è al centro delle criticità regolatorie, in particolare in Italia. Nel nostro Paese, infatti, qualsiasi attività che consenta di puntare denaro su eventi futuri rientra generalmente nella disciplina del gioco pubblico e richiede una concessione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Polymarket, non essendo titolare di una licenza ADM, non può operare pienamente sul territorio italiano. Anche quando il sito risulta tecnicamente accessibile, le funzionalità di trading risultano limitate o non disponibili per gli utenti italiani, che possono al massimo consultare i mercati in modalità informativa. Restrizioni simili sono presenti anche in altri paesi, tra cui FranciaSvizzera e Australia. Calcioefinanza.it